LA CORRETTA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI Argenta (FE)

Codice corso: C34 Stampa pagina | Invia messaggio

La nuova disciplina dell'assimilabilità  dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, come recentemente modificata dal cd. Decreto Salva Italia (Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201), rilevante sia ai fini della tariffazione, sia ai fini del conferimento dei rifiuti presso i centri di raccolta. Un ampio approfondimento sarà  dedicato anche agli ultimi decreti correttivi del Testo Unico Ambientale, nonchà© alle cd. leggi sulla sicurezza, che incidendo su regolamenti comunali ed ordinanze sindacali - hanno profondamente e radicalmente modificato l'illecito amministrativo ambientale, ed in particolare, la disciplina dell'abbandono e del deposito incontrollato di rifiuti. Tra gli argomenti che saranno trattati, spicca il nuovo Provvedimento in materia di videosorveglianza - 8 aprile 2010 Discariche e abbandono di rifiuti varato dal Garante della Privacy. Da ultimo, ma non per importanza, le importanti novità  introdotte dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione del d.l. 138/11, vigente dal 17 settembre 2011

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Dove si tiene il corso

Presso:
non specificato
Indirizzo:
VIA BOCCACANALE DI SANTO STEFANO
Comune:
Argenta (FE)
Prezzo:
€ 385.00 + iva
Max partecipanti:
12


Comprensiva di materiale didattico

Dettagli

Formazione interna all'azienda

Nessun requisito richiesto


Riferimenti normativi:


Il nuovo Testo Unico dell’Ambiente, alla luce dei recenti interventi correttivi;

Il Testo Unico degli Enti Locali e la potestà dei Comuni di irrogare le sanzioni amministrative pecuniarie;

Il Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti e le ordinanze sindacali: divieti e sanzioni.

La corretta gestione in città dei rifiuti e la raccolta differenziata:

La classificazione dei rifiuti;

Le modalità di conferimento dei rifiuti al gestore del servizio pubblico di raccolta;

Gli adempimenti degli esercizi pubblici e degli esercizi commerciali;

Gli adempimenti degli enti pubblici e privati (scuole; banche; poste; ospedali … ;

La gestione di particolari tipologie di rifiuti: rifiuti da costruzione e demolizione; rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (R.A.E.E.); veicoli fuori uso e loro pezzi; pneumatici fuori uso, rifiuti agricoli; rifiuti cimiteriali.

Le regole da rispettare nelle civili abitazioni mono/bi/familiari e/o condominiali.

Il ruolo dei centri comunali di raccolta:

Gli adempimenti amministrativi del gestore del centro di raccolta. La tenuta dei registri di carico e scarico - MUD – SISTRI – alla luce della Legge 14 settembre 2011, n. 148.;

I rifiuti che possono essere conferiti presso i centri di raccolta;

Le competenze dei Comuni;

I soggetti che possono conferire al centro di raccolta.

La disciplina dell’illecito amministrativo ambientale:

Gli organi ausiliari competenti all’accertamento e alla contestazione dell’illecito amministrativo ambientale:

L’Ispettore Ambientale;

Le guardie volontarie delle associazioni di protezione ambientale (WWF, LIPU, ENPA …).

Identificazione dell’autore della violazione amministrativa ambientale nella stesura dell’atto di contestazione;

Il concorso di persone nell’illecito amministrativo ambientale;

Il processo verbale di contestazione come atto pubblico ai sensi dell’art. 2699 c.c.

L’efficacia probatoria delle attestazioni contenute nel verbale di accertamento delle violazioni amministrative. La sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione del 24 luglio 2009 n. 17355;

Il concorso formale delle violazioni amministrative ambientali;

Il pagamento in misura ridotta: possibilità ed esclusione; La responsabilità solidale: rilevanza teorica e pratica. Le novità introdotte dalla legge 24 luglio 2008 nr. 125, recante il cd. pacchetto sicurezza;

L’autorità competente alla irrogazione delle sanzioni amministrative; La comunicazione dell’avvio del procedimento; L’audizione del ricorrente; Il termine per la conclusione del procedimento amministrativo sanzionatorio; L’ordinanza di archiviazione; L’ordinanza ingiunzione; I mezzi d’impugnazione degli illeciti ambientali; Il giudice dell’opposizione; L’appellabilità delle sentenze che decidono l’opposizione avverso le ordinanze-ingiunzione; I proventi e la destinazione delle sanzioni amministrative;

L’ufficio della P.A. abilitato a stare in giudizio nel procedimento di opposizione;

Le novità introdotte dalla Legge n. 94/2009 in materia di sanzioni amministrative ambientali irrogate dagli Enti Locali;

Le sanzioni amministrative ambientali irrogate dagli enti locali;

Le violazioni delle ordinanze sindacali e delle norme regolamentari comunali;

Le ordinanze sindacali per la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti. L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo su cui sono sversati i rifiuti;

Informazione non inserita

Date del corso

Data Ora inizio Ora fine

Documenti allegati al corso

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