I reati ambientali dopo gli ultimi correttivi del Testo Unico Ferrara (FE)

Codice corso: C47 Stampa pagina | Invia messaggio

Le novità  introdotte dal decreto cd. crescita n. 83/2012

La nuova responsabilità  delle imprese e degli enti derivanti dai reati ambientali alla luce del decreto n. 121/2011

Le competenze e le tecniche della polizia ambientale nelle procedure di controllo e di repressione

La giornata di studi affronterà  - con taglio operativo - tutte le novità  giurisprudenziali e normative intervenute nel campo del diritto penale ambientale, con particolare riferimento a quelle introdotte dai recenti decreti che hanno profondamente modificato la Parte III, la Parte IV e la Parte V del Testo Unico Ambientale. Oltre alla trattazione di tutto il complesso sistema sanzionatorio ambientale da quello in materia di rifiuti a quello in materia delle acque, fino a quello atmosferico un ulteriore approfondimento sarà  dedicato alle sanzioni penali come modificate recentemente dal Decreto cd. crescita n. 83/2012Non si dimentichi la responsabilità  amministrativa derivante dai reati ambientali:

Il Decreto Legislativo n. 121/2011, oltre ad introdurre nuove fattispecie di reati nel codice penale, ha soprattutto esteso agli enti e alle imprese la responsabilità  amministrativa per una serie di reati contro l'ambiente, tra cui la gestione di rifiuti non autorizzata, il traffico illecito di rifiuti, gli scarichi industriali non autorizzati … …Quali i criteri d'imputazione, quali le sanzioni a carico delle società  e degli enti?

Quali le condizioni che escludono la cd. responsabilità  amministrativa delle persone giuridiche?

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Dove si tiene il corso

Presso:
non specificato
Indirizzo:
Via Boccacanale di Santo Stefano, 24
Comune:
Ferrara (FE)
Prezzo:
€ 385.00 + iva
Max partecipanti:
non inserito


Comprensiva di materiale didattico

Dettagli

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La tutela penale dell’ambiente nel D. Lgs. nr. 152/2006 (cd. T.U. dell’ambiente), come revisionato dal D. Lgs. n. 205/2010.La competenza per l’accertamento degli illeciti penali ambientali. Il D.M. 28 aprile 2006 recante il riassetto dei comparti di specialità.

Le funzioni degli Ufficiali e degli agenti di P.G. nell’accertamento dei reati ambientali.

Il sequestro preventivo e i reati ambientali: le novità introdotte dalla Legge n. 94/2009. Il provvedimento di trascrizione presso il Pubblico Registro Automobilistico La nuova disciplina dei rifiuti: i principi generali, l’ambito di applicazione della disciplina, le finalità, il recupero e lo smaltimento. Le recenti novità introdotte dai decreti correttivi.

L’intervento della P.G. nella materia dei rifiuti – Aspetti operativi.

L’accertamento della responsabilità del proprietario del fondo inquinato.

L’inquinamento causato da terzi e la posizione del proprietario incolpevole.

Il criterio di imputazione della responsabilità per gli obblighi di ripristino e/o di bonifica alla luce del nuovo Codice dell’Ambiente: dalla mera responsabilità oggettiva alla responsabilità per colpa.

I reati in materia di rifiuti: l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti; lo smaltimento illecito di rifiuti; la discarica abusiva; l’omessa bonifica dei siti contaminati; il trasporto illecito; i veicoli fuori uso;

La responsabilità penale del Sindaco e del Dirigente del Settore Ambiente per la non corretta gestione dei rifiuti.

Un nuovo reato elaborato dalla giurisprudenza: il disastro ambientale.Rifiuti liquidi ed acque di scarico: 2 diversi concetti disciplinati rispettivamente dalla III^ e IV^ parte del T.U. dell’Ambiente.

L’intervento della P.G. nella materia delle acque – Aspetti operativi

L’assimilabilità delle acque reflue industriali a quelle domestiche alla luce del D.P.R. 227/2011

I reati in materia di acque: la mancanza di autorizzazione; la violazione delle prescrizioni; il superamento dei valori di emissione.

I reati in materia di acque previsti dal Codice PenaleL’inquinamento acustico.

L’inquinamento acustico prodotto dalle attività lavorative.

Gli schiamazzi e i rumori prodotti dall’assembramento di giovani all’esterno di pubblici esercizi . Il potere di ordinanza del Sindaco.

L’inquinamento acustico e la responsabilità del Sindaco

Il disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone nella disciplina del codice penale e della legge 447/1995.

Il disturbo provocato dagli animali domestici nelle aree condominiali.L’inquinamento atmosferico.

L’inquinamento atmosferico alla luce del D. Lgs. 29 giugno 2010 , n. 128.

L’inquinamento atmosferico prodotto dalle attività lavorative: illeciti e sanzioni.

Gli odori nauseabondi: i possibili interventi della Polizia Giudiziaria.La responsabilità delle persone giuridiche derivante dai reati ambientali, alla luce del decreto n. 121/2011

Il D. Lgs n. 121/2011, in attuazione delle direttive 2009/123/Ce e 2005/35/Ce ha introdotto nuove fattispecie di reati ambientali ed ha esteso, mediante modifiche apportate al D. Lgs. n. 231/2001, la responsabilità penale anche alle persone giuridiche.PRONTUARIO E MODULISTICA

Avv. Gaetano Alborino Dirigente di Polizia Municipale e del Settore Ambiente ed Ecologia. Cultore della materia Economia Aziendale presso la facoltà  di Giurisprudenza dell'Università  Parthenope di Napoli.

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